TE’ E SALUTE

LA CAFFEINA DEL TE’
Ogni tipo di tè contiene caffeina in quanto essa è naturalmente contenuta nelle foglie di Camellia Sinensis. Il suo contenuto varia molto in base al cultivar della pianta, alle caratteristiche climatiche, del suolo e di crescita, dal periodo di raccolta e dal metodo di lavorazione ma in linea di massima il contenuto in percentuale può variare molto, dallo 0.8 al 5 % (foglia secca).
Il contenuto in foglia secca però non è lo stesso che in tazza ovviamente, e molto dipende da come il tè viene preparato in infusione. Per avere una tazza di tè povera in caffeina le variabili fondamentali da considerare sono la temperatura dell’acqua ed il tempo di infusione, la caffeina di discioglie facilemente in acqua molto calda e quindi avremo un’estrazione bassa con basse temperature, fra i 70 e gli 80 gradi °C, e con tempi di infusione brevi che non superino i 4 minuti circa.
Da specificare che la caffeina del tè verde e quella del tè nero sono le stesse, ma reagiscono in maniera diversa all’interno dell’organismo. La caffeina del tè verde agisce lentamente con tempi dilatati perché si lega ai polifenoli primari contenuti nelle foglie, la caffeina viene rilasciata a livello intestinale dopo qualche ora. Nel tè nero la caffeiana produce un effetto stimolante immediato in quanto agisce con maggiore velocità.

 

UN TÈ CREATIVO E PERSONALE di Anna Rado per Gushmag

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Sono una caffeinomane. Corro tutta le settimana e se non bevo i miei numerosi caffè al giorno mi fanno male le gengive. Il caffè crea dipendenza. Già, devo avere una personalità molto fragile perché aggiungo nuove dipendenze con una facilità sorprendente. L’ultima schiavitù almeno è del tipo sano. Ho sostituito lo spritz dell’aperitivo del weekend con un buon tè. Così almeno una volta a settimana mi trasformo in una calma personcina posata che si ritaglia un momento tutto per sé.

Il merito è di un’associazione culturale che ha come punto di ritrovo una sala da tè. Avete presente che nelle antiche birrerie di Monaco di Baviera i clienti più fidelizzati hanno il proprio boccale da litro sotto chiave in un armadietto? Ecco, io qui mi sento a casa anche perché il caldo infuso mi viene servito su di una tazza che ho decorato io stessa. Da brava blogger-designer la mia tazza è uno stile minimale e rappresenta due bustine di tè contenenti una lettere e l’altra numeri!

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Circa una volta al mese all’Ar-tea di Treviso è possibile inforcare matite speciali e pennelli e decorare la propria tazza. Gabriella poi provvederà a ricoprirla di smalto e fissare l’opera in forno.
Ogni settimana si tengono serate speciali: degustazioni di tè, presentazioni di scrittori e pittori all’interno della rassegna “Tra parole e immagini”, e poi lettura delle carte delle fate e incontri con personaggi carismatici come la numerologa….
Tanta socialità online, o in luoghi di ritrovo dove la confusione sovrasta le relazioni, mi avevano stancata. E poi l’alcol fa ingrassare mentre il tè non ha calorie e, per carità, non aggiungete zucchero… al massimo del miele che è molto più salutare!

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